STRATEGIE DI ATTUAZIONE DEL PROGETTO
La realizzazione del progetto si baserà su un’ attiva collaborazione con le autorità sanitarie locali (sia a livello nazionale, che distrettuale) e si muoverà in linea con il Piano Strategico Sanitario 2007-2012 messo a punto dal Ministero della Sanità del Mozambico che, come obiettivo principale, prevede una significativa riduzione del tasso di mortalità infantile (da 124/1.000 del 2003 a 90/1.000 del 2010) e materna (da 408/100.000 del 2003 a 350/100.000 del 2010).
Oltre a lavorare al fianco del Ministero per favorire l’aumento ed il miglioramento dei servizi sanitari offerti dal settore pubblico, il nostro progetto si caratterizzerà per l’ampia ed attiva partecipazione delle comunità locali che diventeranno protagoniste della diffusione di strumenti e servizi sanitari capaci di rispondere alle esigenze di primo soccorso dei neonati, dei bambini molto piccoli e delle loro madri che vivono nei villaggi più remoti e difficilmente raggiungibili.
Le attività realizzate nell’ambito del progetto si concentreranno sul rafforzamento del ruolo e delle competenze sia dei Community Health Workers, volontari formati da Save the Children e dotati di kit medici contenenti zanzariere, antibiotici, e medicine di vario genere, che si adoperano per far sì che i bambini, le madri e le famiglie possano trovare assistenza facilmente, immediatamente, e senza costi o sforzi, sia degli operatori sanitari professionali o semi-professionali.
Il nostro intervento, quindi, interesserà tanto i presidi sanitari presenti nei Distretti di Gaza (piccoli punti di informazione e di primissimo soccorso in cui operano i community health workers), quanto i più strutturati Centri di Salute dislocati nello stesso territorio (una sorta di piccole cliniche in cui lavorano operatori sanitari professionali o semi-professionali che offrono un tipo di assistenza sanitaria più mirata e specifica). |

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