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Gaetano Alia

Quella di Gaetano Alia è una cucina straordinaria per sapori e cultura.
Cucina di territorio, ricca di sfumature. Non solo peperoncino, dunque.

La storia. Nel 1952, era appena finita la guerra, allorchè Papà Antonio, fino ad allora sarto e Mamma Lucia, casalinga, decisero di aprire una piccola Trattoria. Quattro tavoli ed una stufa a legna in una cucina di qualche metro, che in breve tempo divenne sosta per camionisti e viaggiatori di commercio. La loro filosofia era: una cucina semplice con una materia prima eccellente. Pinuccio e Gaetano, i loro figli, ancora oggi rispettano questi insegnamenti.

“Gaetano Alia ha portato avanti la tradizione gastronomica di famiglia, elevando antiche ricette calabresi ad autentici capolavori del territorio. Dalla Nouvelle Cousine ha attinto la grande cura per le materie prime, da quella giapponese l’attenzione per la presentazione del piatto, dalla tendenza alla destrutturazione del piatto, l’idea di scomporre gli ingredienti e ricomporli in veste nuova. Il risultato è una cucina che pur utilizzando materie prime povere risulta nobile e ricca di sapori, moderna e al tempo stesso antica, creativa e tradizionale” (fonte www.alma.scuolacucina.it)

Come ha scritto il New York Times, a proposito della Locanda di Alia: “Qui la semplicità è scelta autentica per una raffinata cucina mediterranea, rara nel Sud a questi livelli”.

www.alia.it

La Ricetta
Candele spezzate con ragù di nduja di Spilinga e pecorino

400 gr. di candele
600 gr. di Pomodori San Marzano dell’Agro Sarnese Nocerino D.O.P. freschi
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 spicchio d’aglio
basilico e prezzemolo
2 peperoni piccoli, tondi e verdi
40 gr. di pecorino di Crotone
80 gr. di nduja (insaccato tipico calabrese)
pochissimo sale

Preparazione

n una padella bassa di alluminio, preparare la salsa mettendo insieme l’olio, i pomodori San Marzano pelati e tagliati a cubetti, l’aglio, le falde dei peperoni, il basilico e pochissimo sale.

Far cuocere per circa 15 minuti, quindi aggiungere la nduja, amalgamare bene e continuare la cottura per altri 3 minuti.

Nel frattempo, cuocere la pasta come d’abitudine, scolare e saltare per bene in padella con il condimento.

Servire con una spolverata di pecorino di Crotone a scaglie sottili e di prezzemolo.

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