Seleziona Paese
Cerca in tutto lo shop

I segreti del gusto

Ogni grande passione ha i suoi segreti
per essere vissuta. Scopri qui come
ottenere il meglio dalla pasta,
dalla cottura all’assaggio.

La cultura della cottura

C’è molto da sapere anche quando si parla di cottura della pasta. L’arte di fare la pasta comincia nel momento della scelta, ma richiede attenzione e cura anche prima dell’incontro con il sugo, che deve esaltarne l’aroma e il gusto, non coprirne le imperfezioni.


Se volete portare in tavola un piatto di pasta perfetto da ogni punto di vista, seguite scrupolosamente alcune fondamentali regole di cottura.
Innanzitutto, la pentola che dovrà essere a base larga, per raccogliere il maggior calore possibile e dovrà essere sufficientemente ampia per contenere l’acqua necessaria per la pasta. Un litro d’acqua ogni cento grammi.
La terza cosa a cui prestare attenzione è il sale, che deve essere grosso e in quantità proporzionata all’acqua: 10 g ogni litro.
Quando l’acqua arriva a ebollizione, è il momento di salarla e buttare la pasta. Dopodiché, noi della De Cecco consigliamo non solo di alzare la fiamma ma anche di coprire la pentola con il coperchio per agevolare la ripresa dell’ebollizione.
Dopo un’iniziale mescolata che serve a separare la pasta, fatela cuocere seguendo i tempi di cottura indicati per ciascun formato.


La De Cecco suggerisce su tutte le confezioni il tempo ottimale in base al tipo di formato.
Seguitelo e non sbaglierete, anche se c’è un modo semplicissimo per verificare che la pasta sia cotta al punto giusto. Basta spezzarla con la forchetta. Se vedrete all’interno un cerchiolino bianco, che alla De Cecco chiamano ‘animella’, in caso di formati bucati, o un puntino nel caso di formati lunghi, occorre ancora qualche minuto. La pasta deve presentare un colore uniforme alla prova forchetta per essere pronta. A questo punto, può essere scolata.


Prima di procedere, la De Cecco raccomanda di versare un bicchiere d’acqua fredda nella pentola, un accorgimento che impedisce che la pasta continui a cuocere intanto che la scolate.
A seconda della preparazione scelta, potrà esserci o meno la necessità di conservare qualche mestolino di acqua di cottura, indispensabile per diluire alcuni condimenti, specialmente quelli a base di formaggio o panna.

Infine, il grande momento dell’incontro con il sugo. È qui che vedrete come la porosità della pasta sia importante, anche se il giudizio finale sarà il vostro palato a darlo.


L'assaggio a nudo

L’assaggio di un buon piatto di pasta è un rito che si svolge in più fasi.


Ultimata la cottura della pasta, si versa non condita in un piatto, poi si passa a verificare il profumo dolce del grano mentre è ancora fumante, si osserva il colore, che deve essere il giallo paglierino della semola. Solo alla fine si passa all'assaggio della pasta senza condimento gustandone il sapore, la tenuta in cottura e la piacevole rugosità che rendono la pasta De Cecco inconfondibile. Provate a fare la stessa cosa con altre paste e scopritene le differenze.


Un filo d’olio esalta il sapore e la pasta, associata al suo più naturale condimento, fa vivere al degustatore una vera esperienza gastronomica.


To top