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Mafaldine al pesto di rucola
Tempo di preparazione: 25 min.
Ingredienti
Per 4 persone:
300 g di pomodorini ciliegia
40 g di ricotta dura
Olio extravergine di oliva
400 g di Mafaldine
100 g rucola selvatica
1 spicchio d’aglio
Sale e pepe
Preparazione
Portate a bollore abbondante acqua e sbollentatevi i pomodorini; prelevateli delicatamente e sbucciateli. Schiacciate lo spicchio d’aglio e fatelo insaporire in una padella con tre cucchiai d’olio d’oliva. Aggiungete i pomodorini e fateli saltare per qualche minuto. Levate quindi la padella dal fuoco. Mondate la rucola, lavatela e sgocciolatela. Frullatela insieme alla ricotta dura e ad un pizzico di sale, aggiungendovi l’olio necessario ad ottenere una salsa fluida. Cuocete le mafaldine al dente e conditele con il pesto e i pomodorini saltati. Insaporite con una buona macinata di pepe e servite.
Consigli
Data la vena fresca della rucola, che ne è alla base, questa preparazione è adatta ad essere servita sia calda che fredda. Detta anche ruchetta, la rucola presenta numerose varianti a seconda della località di raccolta: il suo sapore può essere più o meno piccante e le foglie, in alcune specie, raggiungono dimensioni notevoli. In cucina, la nota calda e penetrante del suo sapore rende la rucola un ingrediente prezioso, sia se selvatica, con un aroma più deciso, che quando coltivata (con un retrogusto più morbido).
Presentazione
Se servite la preparazione in un unico piatto di portata, potrete guarnirlo con alcune foglie di rucola che disporrete tutt’intorno alle mafaldine. Se avete la fortuna di trovarli, potrete inserire nella guarnizione alcuni fiori della pianta (che però non sono gradevoli al palato). Nei singoli piatti di servizio, invece, decorate con scagliette sottili di ricotta dura, sparse in maniera casuale.
Vino consigliato
Contea di Sclafani Catarratto o l’Alghero Torbato, entrambi tenuti a temperatura tra 10° e 12° C.
