- Bucatini agli ortaggi
- Candele Gratinate allo Chevre
- Casareccia con le noci
- Chitarrina abruzzese con bottarga e uova di salmone
- Farfalle con pallottelle
- Fettuccine alle cozze e vongole
- Fusilli alla barese
- Fusilli lunghi bucati al sugo di vongole veraci grandi e pepe bianco
- Lasagne ai fiori di zucca e asparagi
- Linguine con pesto e verdure
- Maccheroni alla Chitarra con salmone e gamberi
- Mafaldine al pesto di rucola
- Orecchiette con peperoncini dolci
- Paccheri mantecati con frutti di mare
- Pappardelle al ragù di coniglio
- Penne lisce con zucchine e pepe rosa
- Rigatoni gorgonzola e ricotta
- Rigatoni napoletani farciti
- Risotto ai porri e trevigiana
- Rombi al pomodoro e salsa di olive nere
- Spaghetti ai frutti di mare
- Tagliatelle ai filetti di triglia
- Tortiglioni alla farese
- Zite al burro di maggiorana e fiori di zucca
- Zuppa con fagioli e cozze
Risotto ai porri e trevigiana
Tempo di preparazione: 40 min.
Ingredienti
Per 4 persone:
320 g di Riso
2 acciughe sott’olio
2 cespi di trevigiana
2 porri
1 litro circa di brodo di pollo
2 cucchiai di prezzemolo tritato
40 g di Parmigiano Reggiano
50 g di burro
Sale e pepe
Preparazione
Lavate i porri e raschiatene la radice in modo da eliminare la parte esterna, che può risultare legnosa. Tritate il bianco dei porri. Mondate la trevigiana, sgocciolatela e tagliatela a strisce sottili. Tritate anche il mazzetto di prezzemolo. Fate sciogliere una noce di burro in una padella dal fondo spesso, unite i porri e le due acciughe, fate appassire per tre minuti circa, unitevi il riso e lasciate tostare per altri cinque minuti. Aggiungete metà della trevigiana che avete a disposizione e lasciate insaporire, regolando di sale. Portate a cottura (impiegherete una ventina di minuti) aggiungendo poco per volta il brodo necessario. Pochi minuti prima di levare il risotto dal fuoco aggiungerete la trevigiana rimasta, il prezzemolo tritato, il burro a parte e il parmigiano. Mescolate delicatamente. Pepate a gusto, ultimate la cottura e servite.
Consigli
Ispirata liberamente alla tradizione gastronomica di Treviso, questa preparazione privilegia tra i suoi ingredienti il porro, che qui si accompagna in egual misura al celebre radicchio. La classica ricetta del risotto alla trevigiana si arricchisce, a vostro piacere, del sapore delicato del porro, di cui farete attenzione a scegliere gambi medi, ben formati, con teste verdi, fresche e ricche sfumature di bianco.
Presentazione
Guarnirete i singoli piatti di servizio con ciuffetti di prezzemolo o piccole foglie di trevigiana selezionati in fase di preparazione. Nel caso di un unico, grande piatto di portata potrete decorarne i bordi con del formaggio Casatella, dell’area geografica trevigiana, disponendone qua e là piccoli pezzetti (che avrete tenuto a temperatura ambiente).
Vino consigliato
Un Soave Classico Superiore o un Vesuvio bianco, serviti entrambi tra gli 8° e i 10° C
