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- Linguine con pesto e verdure
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- Mafaldine al pesto di rucola
- Orecchiette con peperoncini dolci
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- Penne lisce con zucchine e pepe rosa
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- Rigatoni napoletani farciti
- Risotto ai porri e trevigiana
- Rombi al pomodoro e salsa di olive nere
- Spaghetti ai frutti di mare
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- Tortiglioni alla farese
- Zite al burro di maggiorana e fiori di zucca
- Zuppa con fagioli e cozze
Tagliatelle ai filetti di triglia
Tempo di preparazione: 30 min.
Ingredienti
Per 4 persone:
500 g di Tagliatelle
300 g di filetti di triglia
1 mazzetto di finocchietti selvatici
1 cucchiaio di pinoli
2 scalogni
1 cucchiaio di uva passa
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe
Preparazione
Scottate in una capace pentola i finocchietti in acqua bollente salata. Lessateli per 3 minuti circa quindi levateli con un mestolo traforato. Lasciateli intiepidire e tagliateli grossolanamente in pezzi irregolari. Immergete l’uvetta in acqua calda all’interno di una ciotola, quando si sarà gonfiata sgocciolatela. Tritate lo scalogno e fatelo appassire in 4 cucchiai di olio. Vi unirete poi i pinoli, l’uvetta, i finocchietti e i filetti di triglia tagliati a losanghe. Regolate di sale e pepe a piacere e fate insaporire per una decina di minuti a fiamma dolce. Lessate le tagliatelle in abbondante acqua cui avrete aggiunto il sale al bollore. Scolatele al dente e conditele con la salsa preparata. Servite subito.
Consigli
La triglia è un pesce rinomato storicamente per il suo utilizzo nella tradizione culinaria povera, preziosa per la delicatezza e il sapore della sua carne è un ingrediente gustoso e prelibato per qualsiasi preparazione. Preferirete la triglia di scoglio, distinguendola da quella detta di fango. La prima, diffusa ampiamente nel mediterraneo, si trova su fondali rocciosi e poco profondi, vicino alle coste. Chiamata anche beccaccia di mare, è preferibile alla triglia di fango, dall’alimentazione incerta e dal gusto meno intenso.
Presentazione
Prima della presentazione in tavola, potrete rendere più aromatica la preparazione aggiungendo un filo d’olio extravergine di prima spremitura e una spruzzata di origano freschissimo. Potrete quindi cospargere il piatto di servizio con prezzemolo tritato e qualche foglia di basilico. Nei singoli piatti di portata invece, guarnirete i margini con ciuffetti di prezzemolo in foglia.
Vino consigliato
Un Corbulino bianco o un Leverano bianco serviti alla temperatura di 8-10° C.
